
Mohan Testi
Pittura
ASTRATTISMO DANTESCO
Inaugurazione personale di pittura alla Galleria Internazionale di Arte Contesa
in via Margutta, Roma.

Curriculum
Mohan Testi pittrice e arpista, ha conseguito la matutità d'arte in pittorica, arti murarie e mosaico e si è diplomata al Conservatorio di Musica in arpa. Ha studiato incisione nella Tipografia Artistica Grifani Donati con Gianni Ottaviani. Prima class. al Concorso figurativo degli Ist. d'arte dell'Umbria 1991. Vincitrice del concorso di pittura Lune di primavera 2014 Perugia. Terzo premio nella Biennale di Città di Castello 2017. Docente di pittura estemporanea, acquerello e china, per il Progetto Scuola 2021. Espone abitualmente in mostre personali e collettive (Galleria Internazionale Arte Contesa in via Margutta a Roma, Auditorium del Museo del Duomo di Firenze, Spoleto Art Festival, Libera Università di Anghiari, Villa Fidelia Spello, Sala della Misericordia e Rocca Paolina PG, Tipografia Grifani Donati, Antiquarium di Corciano etc). Le sue opere sono presenti in cataloghi d'arte ed è recensita nel Corriere della Sera e in altre testate giornalistiche.
Astrattismo Dantesco
L’astrattismo dantesco che voglio rappresentare con la mia pittura, materializza la capacità di Dante Alighieri di dare forma sensibile, visiva e geometrica a concetti teologici e filosofici assolutamente puri, che per loro natura sarebbero invisibili e ineffabili.
Soprattutto nel Paradiso, Dante supera il realismo materiale dell'inferno per approdare a un linguaggio fatto di luce, pura geometria e astrazione sinestetica, dove Dio non ha sembianze umane ma si rivela attraverso linee convergenti e, punti infinitesimi e riflessi speculari.
